Questa storia inizia da un foglio a quadretti.
È una sera del 1987. La Falpi non esiste ancora, ma qualcosa sta già prendendo forma: un nome, un logo, un’intuizione. Andrea, è davanti a quel foglio e traccia le lettere che, da quel momento in poi, avrebbero accompagnato un nuovo percorso.
Per capire da dove nasce questo nome, però, bisogna fare un passo indietro.
Andrea, allora poco più che ventenne, lavorava nella filatura di famiglia, una piccola realtà produttiva che da tre generazioni realizzava filati di cotone: la Filatura Aldo Loro Piana. Quando il padre Giorgio si ammala e decide di chiudere l’attività, una lunga storia familiare e industriale arriva alla fine.
Ma non tutto si chiude davvero.
Negli uffici chiusi della vecchia filatura, ormai dismessi da tempo, rimane ancora una telescrivente Olivetti, impolverata e incredibilmente dimenticata collegata dalla SIP. Nel sistema Telex, ogni utenza era identificata da una sigla composta da lettere e dal codice del Paese. Per la Filatura Aldo Loro Piana quell’indirizzo era FALP.I: “FALP” come abbreviazione del nome dell’azienda, “I” come Italia.
Quella sigla, rimasta lì quasi in silenzio per molto tempo, diventa il punto di partenza.
Sfogliando le Pagine Gialle europee, Andrea individua un potenziale cliente in Olanda, nel settore della pulizia professionale, la Borstelfabriek VERO, decide quindi di contattarlo. Serve però un nome da presentare, un’identità con cui iniziare e dovendo utilizzare il Telex la scelta arriva in modo naturale: Falpi.
Un nome breve, semplice da leggere in molte lingue, legato alla storia della famiglia ma già proiettato verso qualcosa di nuovo. Un nome che richiama anche le Alpi, il territorio in cui l’azienda è nata, e che nel tempo avrebbe trovato il suo posto nel mondo del Cleaning professionale.
Quella stessa notte nasce anche il logo.
Sul foglio a quadretti prendono forma le lettere e due piccoli triangoli, uno rosso e uno blu. Non sono dettagli casuali: richiamano i colori dei secchi utilizzati nelle attrezzature dell’epoca, il rosso per l’acqua sporca e il blu per l’acqua pulita.
Falpi nasce così: da ciò che restava di una storia precedente e dalla volontà di costruirne una nuova.
Da una sigla Telex.
Da un foglio a quadretti.
Da un primo contatto.
Da un nome scelto nel momento esatto in cui serviva cominciare.
È da qui che parte il nostro racconto.
Configurateur